+39 349 2114075 info@barakasafarikenya.com
+39 349 2114075 info@barakasafarikenya.com

KILAGUNI SERENA SAFARI LODGE

0

Un rifugio tranquillo, silenzioso e fresco incorniciato dal Monte Kilimangiaro e dai paesaggi vulcanici delle colline di Chyulu, il Kilaguni Serena Safari Lodge nel Parco Nazionale di Tsavo Ovest consente di immergersi in una bellezza straordinaria e in avventure esaltanti, circondati con ogni comfort moderno. Gli ospiti amano il classico design in pietra e dalla vista di elefanti, bufali e altra selvaggina delle pianure che bevono e si rinfrescano nella nostra pozza d’acqua.

Come uno dei primi all’interno del Parco Nazionale dello Tsavo Ovest, il lodge comprende 56 camere tra cui cinque suite che dispongono di aree soggiorno straordinariamente ampie, che vanno dalle nostre camere standard alle suite deluxe e alla splendida Kilaguni Suite. Alla mattina sarà disponibile una colazione nel bush, il pomeriggio è invece per sorseggiare cocktail tradizionali al tramonto al Lion Rock. Rilassatevi sulla terrazza solarium in giardino presso la piscina del lodge. Assaporate la cucina stagionale e di provenienza locale nella sala da pranzo con vista sulla pozza d’acqua. Rilassatevi in un divano letto al bar in pietra, sorseggiando un drink perfettamente miscelato mentre si ammirano le meravigliose viste sulle colline di Chyulu. Oltre ai safari, il lodge organizza massaggi aromatici rilassanti, un’uscita per vedere gli ippopotami e le Mzima Springs.

Dove si trova il lodge

FAQ

1.Si può andare in Kenya?

, rispettando le norme sempre aggiornate indicate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e reperibili al link:  http://www.viaggiaresicuri.it/country/KEN . Si consiglia di consultare la pagina periodicamente prima della partenza. Per maggiori informazioni, si consiglia di consultare il sito del Ministero della Salute keniano (www.health.go.ke) o chiamare i seguenti numeri: +254 729 471 414, +254 732 353 535. 

2.Qual è il periodo migliore per una vacanza o un safari in Kenya?

In Kenya ci sono due stagioni:

  • la stagione calda: da ottobre a marzo le temperature non scendono mai sotto i 22 gradi e possono arrivare anche a 34-36°. Il periodo tra ottobre e dicembre, quello delle brevi piogge, non è proprio consigliato per un safari in Kenya, viste le possibili precipitazioni. Al contrario, gennaio e febbraio sono considerati due mesi di alta stagione in diverse parti del Kenya.
  • la stagione fresca: da aprile a settembre il clima è più fresco e umido, con temperature che si assestano sui 27-30° di giorno e arrivano anche sotto i 20° di notte. Il periodo delle lunghe piogge, tra fine marzo e maggio, è il peggiore, poiché caratterizzato da precipitazioni molto abbondanti. Diversamente, i mesi tra giugno e settembre sono i migliori per un safari in Kenya, sia per la notevole quantità di animali (la Grande Migrazione), sia per il paesaggio che assume un aspetto verdeggiante, visto che è appena terminata la stagione delle piogge.

Per dettagli più approfonditi sul clima del Kenya clicca qui

3.Qual è la valuta del Paese? Posso pagare in euro?

La valuta del Paese è lo scellino keniota (Ksh o Kes). 1 EURO corrisponde circa a 140 KES. Euro e Dollari sono accettati quasi ovunque; i maggiori alberghi ed i principali negozi accettano le carte di credito più comuni. Il servizio di prelievo ATM è presente nei paesi e nelle città principali. Le carte di credito accettate nei principali alberghi sono la Visa, la Master Card e la Diners Club, è bene informarsi sulle commissioni che possono essere alte (5-10%).

4.Qual è il fuso orario Kenya-Italia?

Il fuso orario in Kenya è:
GMT +3h (da ottobre a marzo);
+2h rispetto all’Italia (da marzo ad ottobre);
+1h quando in Italia vige l’ora legale.

5.Quali sono i documenti necessari per un viaggio in Kenya?

La documentazione necessaria per l’ingresso in Kenya comprende:

  1. Passaporto: è necessario con validità residua di almeno sei mesi e almeno un’intera pagina bianca. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All’ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere ottenuta solo presso gli Uffici competenti per l’immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all’arresto.
  2. eTa (Electronic Travel Authorisation): dal primo gennaio 2024 non viene più richiesto il visto ma occorre ottenere un’autorizzazione all’ingresso, prima di iniziare il proprio viaggio, registrandosi su questo sito. Dopo aver effettuato il pagamento di circa 30 Euro, sono previsti tre giorni lavorativi per il rilascio. L’eTA sarà valida per un solo viaggio e potrà essere richiesta fino a tre mesi antecedenti la data prevista di partenza. Una volta ottenuta l’approvazione, la copia della stessa dovrà essere presentata presso il punto di partenza e, giunti in Kenya, al controllo di frontiera.

Per l’ingresso in Kenya di minori è infine consigliato visitare questo link.

6.Quali sono le vaccinazioni obbligatorie per viaggiare in Kenya?

Per il Kenya non ci sono vaccinazioni obbligatorie da effettuare.

La profilassi che di solito suggeriscono di fare – previo parere medico – è quella antimalarica.
Per tua informazione il periodo peggiore per la malaria è nei mesi Aprile-metà Giugno (periodo delle piogge), nel resto dell’anno il pericolo di contrarla è molto basso.
Tutte le strutture turistiche (sulla costa e nei parchi naturali) trattano le stanze con appositi spray e tutte i letti sono dotati di zanzariera.
La malaria in Kenya è una malattia conosciuta e curabile in loco.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio solo per i viaggiatori di età superiore a 1 anno che provengono da Paesi a rischio di trasmissione della febbre gialla.

 

7.Che lingue si parlano in Kenya?

Le due lingue ufficiali riconosciute dalla legge in Kenya sono l’inglese e lo ki-swahili; sulla costa è molto diffuso l’italianoLo swahili è una delle principali lingue utilizzate in Kenya, è un linguaggio usato nativamente dal gruppo etnico swahili che abita la regione costiera del Paese.  L’inglese è la lingua principale studiata nelle scuole ed utilizzata nelle conversazioni formali. Oltre alle due lingue ufficiali, nel territorio sono presenti altre lingue tribali tra cui il kikuyu, il luhia, il luo, il kikamba e lo sheng.

8.Le guide di Baraka parlano l’italiano?

, le nostre guide parlano anche l’italiano. 

9.Posso usare il mio cellulare in Kenya?

, ma… utilizzare un piano tariffario italiano in Kenya potrebbe essere dispendioso. In molte strutture e locali è disponibile una connessione Wi-fi gratuita, potrete connettervi a queste linee per chiamare in Italia o utilizzare il vostro smartphone. Esistono diversi operatori di telefonia mobile, il più diffuso è Safaricom. 

10.Qual è il prefisso telefonico del Kenya?

Prefisso per l’Italia: 0039 telefonia fissa, oppure +39 telefonia mobile
Prefisso dall’Italia: 00254 telefonia fissa, oppure +254 telefonia mobile

11.Quali spine e quali voltaggi vengono utilizzati in Kenya?

La corrente in Kenya è a 220/240 Volt con prese di tipo G inglesi. E’ necessario munirsi di adattatori.

12.Qual è la politica di cancellazione?

Le penali di recesso sono:

  • fino a 30 giorni prima della partenza 10%
  • da 29 a 21 giorni prima della partenza 25%
  • da 20 a 11 giorni prima della partenza 50%
  • da 10 a 3 giorni prima della partenza 75%
  • dopo tali termini 100%

della quota di partecipazione
*Attenzione: Le spese sostenute per i voli aerei non sono rimborsabili

Per ulteriori informazioni o approfondimenti scrivere a info@barakasafarikenya.com o baraka.beka@yahoo.com

13.Ci sono particolari comportamenti da adottare/evitare per ragioni di sicurezza?

Il turista è il benvenuto in Kenya e, a parte alcune zone in cui è sconsigliato andare (per esempio Kibera a Nairobi), le zone turistiche sono sicure e ben controllate dalla polizia locale.

Una parte della popolazione è di religione musulmana, per questo motivo è consigliato indossare un abbigliamento sobrio nei luoghi pubblici.
Esistono anche alcuni divieti di cui è bene essere a conoscenza, come il divieto di filmare con supporti volanti senza autorizzazione (droni) ed il divieto di usare sacchetti di plastica (in vigore da Agosto 2017).

14.Posso importare lo scellino keniota al ritorno in Italia?

Sì, i turisti possono importare liberamente valuta straniera sino ad un massimo di  10.000 $ USA con apposita dichiarazione. Oltre tale limite è necessario compilare un modulo per la Banca Centrale da consegnare al momento dell’entrata o dell’uscita dal Paese. La valuta va cambiata solo presso uffici autorizzati (banche, alberghi e uffici cambio). Per gli indirizzi e recapiti delle Ambasciata e dei Consolati del Paese accreditati in l’Italia, consulta questo sito.

15.Posso portare in Italia sabbia, conchiglie o coralli come souvenir dal Kenya? E animali?

Nel Paese vige il Divieto di esportazione. E’ severamente proibito esportare dal Kenya i seguenti articoli e loro derivati: avorio, corno di rinoceronte, tartaruga marina, coralli, madrepore e pelli di rettili. Il solo possesso di questi articoli costituisce reato ed è punito con pene severissime. Si raccomanda pertanto la massima attenzione anche in fase di transito aeroportuale circa il possesso di monili di avorio e/o di conchiglie. Per quanto concerne l’esportazione di articoli come felini maculati, animali vivi, insetti, conchiglie e piante, occorre verificare le disposizioni in vigore e chiedere eventualmente un permesso di esportazione. L’ufficio competente per informazioni ed eventuali autorizzazioni è:

Kenya Wildlife Service
Tel: +254 (20) 2379407
Email: kws@kws.go.ke
Sito web: http://kws.go.ke/