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Consigli Safari Kenya

Consigli Safari Kenya: tutto quello che c’è da sapere!

Hai in programma un viaggio in Kenya e sei alla ricerca di consigli e informazioni utili per progettare al meglio la tua vacanza?

Leggi i consigli di chi è nato in Kenya e conosce il proprio paese da sempre. Grazie a queste 12 informazioni preziose sarai pronto per partire per il tuo safari mozzafiato!

Tutto ciò che devi sapere

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Quando andare in Kenya?

In Kenya ci sono due stagioni:

  • la stagione calda: da ottobre a marzo le temperature non scendono mai sotto i 22 gradi e possono arrivare anche a 34-36°. Il periodo tra ottobre e dicembre, quello delle brevi piogge, non è proprio consigliato per un safari in Kenya, viste le possibili precipitazioni. Al contrario, gennaio e febbraio sono considerati due mesi di alta stagione in diverse parti del Kenya.
  • la stagione fresca: da aprile a settembre il clima è più fresco e umido, con temperature che si assestano sui 27-30° di giorno e arrivano anche sotto i 20° di notte. Il periodo delle lunghe piogge, tra fine marzo e maggio, è il peggiore, poiché caratterizzato da precipitazioni molto abbondanti. Diversamente, i mesi tra giugno e settembre sono i migliori per un safari in Kenya, sia per la notevole quantità di animali (la Grande Migrazione), sia per il paesaggio che assume un aspetto verdeggiante, visto che è appena terminata la stagione delle piogge.

Per dettagli più approfonditi sul clima del Kenya clicca qui

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Quanto costa un safari in Kenya?

Il prezzo è un elemento fondamentale nel momento in cui si decide di prenotare un viaggio in Kenya. Per risparmiare, vi consigliamo di tener conto di questi fattori:

  • durata: più aumenta il numero di giorni più aumenta il costo;
  • periodo: i prezzi sono più elevati nelle festività e in alta stagione, mentre, al contrario, si abbassano nei periodi di bassa stagione;
  • gruppi: il costo per singolo diminuisce all’aumentare delle persone che prenotano; 
  • struttura scelta: è possibile pernottare in strutture standard, superior o luxury;
  • tipologia di mezzo di trasporto utilizzato: il prezzo di un itinerario in pulmino è decisamente più basso rispetto che a uno in jeep privata o in aereo;
  • servizi aggiuntivi: la spesa aumenta se si aggiungono servizi extra, come la guida parlante in italiano o il safari in mongolfiera.

Clicca qui per leggere il nostro articolo sui costi di safari in Kenya e scopri le offerte esclusive. Altrimenti richiedi subito il tuo viaggio personalizzato con BarakaSafariKenya!

Quali parchi del Kenya visitare?

Il Kenya è ricco di Parchi Naturalistici ed ogni Riserva ha una sua caratteristica che la contraddistingue. Questi i principali che vi consigliamo di visitare:

  • Parco Tsavo est e Parco Tsavo ovest: uno dei parchi naturali più vasti al mondo, rinomato per la varietà di ecosistemi e l’abbondanza di flora e fauna;
  • Parco Nazionale di Amboseli: ai piedi del Kilimangiaro, ideale per osservare i Big Five e per ammirare la bellissima flora e fauna locale;
  • Riserva Nazionale Masai Mara: famosa per il fenomeno della grande migrazione di gnu e zebre che attraversa ogni anno questa zona e per la presenza dei villaggi della popolazione locale, i Masai;
  • Parco Nazionale del Lago Nakuru: paradiso per il birdwatching, ospita una moltitudine di fenicotteri e altri uccelli acquatici;
  • Parco Taita Hills: caratterizzato dalla presenza di foreste abitate da una fauna e una flora originali e l’ideale per un safari notturno;
  • Parco Lago Naivasha: ospita una grande varietà di vegetazione e animali selvatici, fra cui oltre 400 diversi generi di uccelli e un’importante presenza di ippopotami.
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Noi di BarakaSafariKenya organizziamo safari presso questi parchi e creiamo l’itinerario perfetto per te. Cosa aspetti?

Funziona il cellulare?

Il cellulare funziona ma utilizzare un piano tariffario italiano in Kenya potrebbe essere dispendioso. Queste alcune informazioni utili da sapere:

  • copertura: è molto buona la copertura di telefonate ed sms anche in zone lontane da centri urbani, mentre la connessione “dati” è più discontinua.
  • connessione Wi-Fi gratuita: disponibile in moltissime strutture, per chiamare in Italia o utilizzare il vostro smartphone.
  • SIM locale: il nostro consiglio è quello di acquistare una SIM locale ricaricabile, come Airtel o Safaricom. Avere uno smartphone con la doppia SIM è la soluzione migliore.

Adattatore: la corrente in Kenya è a 220/240 Volt con prese di tipo G inglesi ed è quindi necessario un adattatore.

Qual’è la valuta del Paese?

La valuta del Paese è lo scellino keniota (Ksh o Kes). Alcune informazioni utili: 

  • 1 Euro corrisponde circa a 140 Kes;
  • Euro e Dollari sono accettati quasi ovunque;
  • i maggiori alberghi ed i principali negozi accettano le carte di credito più comuni, come Visa, Mastercard e Diners Club (è importante informarsi sulle commissioni che possono essere alte);
  • il servizio di prelievo ATM è presente nei paesi e nelle città principali. 

Quali sono i documenti necessari?

La documentazione necessaria per l’ingresso in Kenya comprende:

  1. Passaporto: è necessario con validità residua di almeno sei mesi e almeno un’intera pagina bianca. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All’ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere ottenuta solo presso gli Uffici competenti per l’immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all’arresto.
  2. eTa (Electronic Travel Authorisation): dal primo gennaio 2024 non viene più richiesto il visto ma occorre ottenere un’autorizzazione all’ingresso, prima di iniziare il proprio viaggio, registrandosi su questo sito. Dopo aver effettuato il pagamento di circa 30 Euro, sono previsti tre giorni lavorativi per il rilascio. L’eTA sarà valida per un solo viaggio e potrà essere richiesta fino a tre mesi antecedenti la data prevista di partenza. Una volta ottenuta l’approvazione, la copia della stessa dovrà essere presentata presso il punto di partenza e, giunti in Kenya, al controllo di frontiera.

Per l’ingresso in Kenya di minori è infine consigliato visitare questo link.

È sicuro il Kenya?

In passato è stata la politica a scatenare sommosse ed episodi di guerriglia nella capitale Nairobi o nella grande città di Mombasa. Ora però la situazione del Kenya è stabile e non c’è nessun rischio di trovarsi coinvolti in episodi di rivolta.
Le zone turistiche (zona costiera di Watamu e Malindi e i vari Parchi Nazionali) sono sempre state sicure, anche e soprattutto per quanto riguarda i Safari in Kenya.
La criminalità minore (furti, scippi, piccole violenze) è ancora presente nelle grandi città, ed è sconsigliato perciò visitare Nairobi o Mombasa senza un programma dettagliato ed una guida locale che conosca bene quartieri ed insidie.

In ogni caso affidatevi ad agenzie e guide esperte per le vostre escursioni o safari, come a BarakaSafariKenya! Spesso l’illusione di risparmiare porta a spiacevoli esperienze che possono rovinare la Vacanza. Il Kenya è un posto sicuro ma come in tutto il mondo c’è sempre qualche malintenzionato pronto ad approfittare del turista inesperto.

Consigliamo comunque di rimanere sempre aggiornati sul sito della Farnesina “viaggiare sicuri”.

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Ci sono vaccinazioni obbligatorie?

Anche se non sono richieste vaccinazioni obbligatorie (solo la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori  provenienti da un Paese a rischio trasmissione), prima di partire per il safari in Kenya vi consigliamo di adottare alcune precauzioni sanitarie:

  • Profilassi antimalarica: è importante consultare il proprio medico, aggiornato sullo stato di salute, per valutare la necessità di assumere farmaci antimalarici. Anche se il Kenya non è tra i Paesi ad alto rischio, bisogna prendere le dovute precauzioni.
  • Evitare il periodo delle grandi piogge: nei mesi da aprile a giugno le zanzare proliferano maggiormente, aumentando il rischio di contrarre la malaria. È meglio, se possibile, pianificare il viaggio al di fuori di questo periodo.
  • Repellenti antizanzare: portare sempre con sé repellenti efficaci diminuisce il rischio di essere punti. Esistono anche capsule naturali che alterano il sapore del sangue, rendendolo meno attraente per le zanzare.
  • Disinfettanti intestinali e antidiarroici: è consigliabile avere a disposizione farmaci come il Normix per trattare eventuali disturbi intestinali.
  • Assicurazione sanitaria: la sanità in Kenya è a pagamento. È fondamentale stipulare una polizza assicurativa contro gli infortuni e le emergenze mediche. Consigliamo AIG, disponibile online sul sito www.aig.co.it

Per maggiori informazioni, consultare il sito del Ministero della Salute keniano.

Qual’è l’abbigliamento consigliato per un safari?

Indipendentemente dal luogo in cui si fa un safari ci sono degli aspetti da tenere a mente, sia per quanto riguarda l’abbigliamento, sia per cosa mettere in valigia. Le cose da portare cambiano a seconda del clima, della stagione e del numero di giorni di vacanza.

Leggi l’articolo completo per scoprire tutto il necessario da prendere prima di partire e tutti i consigli utili!
Clicca qui

Cosa mangiare in Kenya?

In passato la principale fonte di cibo per la popolazione del Kenya dipendeva da ciò che la natura era in grado di offrire ogni giorno. I cibi della tradizione Kenyota sono quindi semplici ed essenziali ma comunque sostanziosi. Tra i piatti più tipici possiamo trovare l’ugali, densa polenta bianca, il madafu, latte di cocco usato spesso come condimento, e il fresco e ottimo pesce proveniente dal florido Oceano Indiano.

Di seguito vi suggeriamo altre specialità che vi consigliamo di provare:

  • samosa: triangolini di pasta ripieni (pesce/carne/verdure) fritti in olio
  • sukuma wiki: verdura tipica cotta con carne
  • riso al cocco con polpo
  • nyama choma: carne di capra alla griglia
  • kachumbari: pomodoro cipolla e limone
  • chapati: piadina
  • red snapper: tipico pesce rosso
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Quali sono i principali voli per il Kenya?

Sono diverse le compagnie aeree che ti permettono di arrivare in Kenya. Ecco alcuni consigli per i voli:

  • voli diretti: ti permettono di raggiungere il Kenya senza interruzioni e sono ideali se hai poco tempo. La compagnia aerea NEOS effettua ad esempio tratte dirette da Roma Fiumicino a Mombasa.
  • voli con scalo: i voli con scalo, sebbene più lunghi, possono essere più economici. Ad esempio Turkish Airlines propone voli in economy con scalo a Istanbul e atterraggio a Mombasa o Nairobi, mentre Ethiopian Airlines effettua voli su Mombasa e Nairobi con scalo ad Addis Abeba.

Un modo semplice per verificare e confrontare i prezzi aerei è utilizzare strumenti gratuiti come Google Flights o Skyscanner.

Che lingua si parla?

Avete mai sentito parlare Swahili? Ascoltate Baraka che vi da il benvenuto!

Le due lingue ufficiali riconosciute dalla legge in Kenya sono:

  • swahili: una delle principali lingue utilizzate in Kenya, è un linguaggio usato nativamente dal gruppo etnico swahili che abita la regione costiera del Paese;   
  • inglese: lingua principale studiata nelle scuole ed utilizzata nelle conversazioni formali. 

Oltre alle due lingue ufficiali, nel territorio sono presenti altre lingue tribali tra cui il kikuyu, il luhia, il luo, il kikamba e lo sheng. Sulla costa è invece molto diffuso l’italiano.

Conclusione

Ora che ti abbiamo fornito i 12 consigli utili per un safari in Kenya sei pronto per iniziare il tuo meraviglioso viaggio verso questo splendido Paese con BarakaSafariKenya!

Se hai bisogno di maggiori informazioni non esitare a contattarci alla nostra mail info@barakasafarikenya.it oppure richiedi la tua offerta personalizzata qui sotto. 

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    FAQ

    1.Si può andare in Kenya?

    , rispettando le norme sempre aggiornate indicate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e reperibili al link:  http://www.viaggiaresicuri.it/country/KEN . Si consiglia di consultare la pagina periodicamente prima della partenza. Per maggiori informazioni, si consiglia di consultare il sito del Ministero della Salute keniano (www.health.go.ke) o chiamare i seguenti numeri: +254 729 471 414, +254 732 353 535. 

    2.Qual è il periodo migliore per una vacanza o un safari in Kenya?

    In Kenya ci sono due stagioni:

    • la stagione calda: da ottobre a marzo le temperature non scendono mai sotto i 22 gradi e possono arrivare anche a 34-36°. Il periodo tra ottobre e dicembre, quello delle brevi piogge, non è proprio consigliato per un safari in Kenya, viste le possibili precipitazioni. Al contrario, gennaio e febbraio sono considerati due mesi di alta stagione in diverse parti del Kenya.
    • la stagione fresca: da aprile a settembre il clima è più fresco e umido, con temperature che si assestano sui 27-30° di giorno e arrivano anche sotto i 20° di notte. Il periodo delle lunghe piogge, tra fine marzo e maggio, è il peggiore, poiché caratterizzato da precipitazioni molto abbondanti. Diversamente, i mesi tra giugno e settembre sono i migliori per un safari in Kenya, sia per la notevole quantità di animali (la Grande Migrazione), sia per il paesaggio che assume un aspetto verdeggiante, visto che è appena terminata la stagione delle piogge.

    Per dettagli più approfonditi sul clima del Kenya clicca qui

    3.Qual è la valuta del Paese? Posso pagare in euro?

    La valuta del Paese è lo scellino keniota (Ksh o Kes). 1 EURO corrisponde circa a 140 KES. Euro e Dollari sono accettati quasi ovunque; i maggiori alberghi ed i principali negozi accettano le carte di credito più comuni. Il servizio di prelievo ATM è presente nei paesi e nelle città principali. Le carte di credito accettate nei principali alberghi sono la Visa, la Master Card e la Diners Club, è bene informarsi sulle commissioni che possono essere alte (5-10%).

    4.Qual è il fuso orario Kenya-Italia?

    Il fuso orario in Kenya è:
    GMT +3h (da ottobre a marzo);
    +2h rispetto all’Italia (da marzo ad ottobre);
    +1h quando in Italia vige l’ora legale.

    5.Quali sono i documenti necessari per un viaggio in Kenya?

    La documentazione necessaria per l’ingresso in Kenya comprende:

    1. Passaporto: è necessario con validità residua di almeno sei mesi e almeno un’intera pagina bianca. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All’ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere ottenuta solo presso gli Uffici competenti per l’immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all’arresto.
    2. eTa (Electronic Travel Authorisation): dal primo gennaio 2024 non viene più richiesto il visto ma occorre ottenere un’autorizzazione all’ingresso, prima di iniziare il proprio viaggio, registrandosi su questo sito. Dopo aver effettuato il pagamento di circa 30 Euro, sono previsti tre giorni lavorativi per il rilascio. L’eTA sarà valida per un solo viaggio e potrà essere richiesta fino a tre mesi antecedenti la data prevista di partenza. Una volta ottenuta l’approvazione, la copia della stessa dovrà essere presentata presso il punto di partenza e, giunti in Kenya, al controllo di frontiera.

    Per l’ingresso in Kenya di minori è infine consigliato visitare questo link.

    6.Quali sono le vaccinazioni obbligatorie per viaggiare in Kenya?

    Per il Kenya non ci sono vaccinazioni obbligatorie da effettuare.

    La profilassi che di solito suggeriscono di fare – previo parere medico – è quella antimalarica.
    Per tua informazione il periodo peggiore per la malaria è nei mesi Aprile-metà Giugno (periodo delle piogge), nel resto dell’anno il pericolo di contrarla è molto basso.
    Tutte le strutture turistiche (sulla costa e nei parchi naturali) trattano le stanze con appositi spray e tutte i letti sono dotati di zanzariera.
    La malaria in Kenya è una malattia conosciuta e curabile in loco.

    Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio solo per i viaggiatori di età superiore a 1 anno che provengono da Paesi a rischio di trasmissione della febbre gialla.

     

    7.Che lingue si parlano in Kenya?

    Le due lingue ufficiali riconosciute dalla legge in Kenya sono l’inglese e lo ki-swahili; sulla costa è molto diffuso l’italianoLo swahili è una delle principali lingue utilizzate in Kenya, è un linguaggio usato nativamente dal gruppo etnico swahili che abita la regione costiera del Paese.  L’inglese è la lingua principale studiata nelle scuole ed utilizzata nelle conversazioni formali. Oltre alle due lingue ufficiali, nel territorio sono presenti altre lingue tribali tra cui il kikuyu, il luhia, il luo, il kikamba e lo sheng.

    8.Le guide di Baraka parlano l’italiano?

    , le nostre guide parlano anche l’italiano. 

    9.Posso usare il mio cellulare in Kenya?

    , ma… utilizzare un piano tariffario italiano in Kenya potrebbe essere dispendioso. In molte strutture e locali è disponibile una connessione Wi-fi gratuita, potrete connettervi a queste linee per chiamare in Italia o utilizzare il vostro smartphone. Esistono diversi operatori di telefonia mobile, il più diffuso è Safaricom. 

    10.Qual è il prefisso telefonico del Kenya?

    Prefisso per l’Italia: 0039 telefonia fissa, oppure +39 telefonia mobile
    Prefisso dall’Italia: 00254 telefonia fissa, oppure +254 telefonia mobile

    11.Quali spine e quali voltaggi vengono utilizzati in Kenya?

    La corrente in Kenya è a 220/240 Volt con prese di tipo G inglesi. E’ necessario munirsi di adattatori.

    12.Qual è la politica di cancellazione?

    Le penali di recesso sono:

    • fino a 30 giorni prima della partenza 10%
    • da 29 a 21 giorni prima della partenza 25%
    • da 20 a 11 giorni prima della partenza 50%
    • da 10 a 3 giorni prima della partenza 75%
    • dopo tali termini 100%

    della quota di partecipazione
    *Attenzione: Le spese sostenute per i voli aerei non sono rimborsabili

    Per ulteriori informazioni o approfondimenti scrivere a info@barakasafarikenya.com o baraka.beka@yahoo.com

    13.Ci sono particolari comportamenti da adottare/evitare per ragioni di sicurezza?

    Il turista è il benvenuto in Kenya e, a parte alcune zone in cui è sconsigliato andare (per esempio Kibera a Nairobi), le zone turistiche sono sicure e ben controllate dalla polizia locale.

    Una parte della popolazione è di religione musulmana, per questo motivo è consigliato indossare un abbigliamento sobrio nei luoghi pubblici.
    Esistono anche alcuni divieti di cui è bene essere a conoscenza, come il divieto di filmare con supporti volanti senza autorizzazione (droni) ed il divieto di usare sacchetti di plastica (in vigore da Agosto 2017).

    14.Posso importare lo scellino keniota al ritorno in Italia?

    Sì, i turisti possono importare liberamente valuta straniera sino ad un massimo di  10.000 $ USA con apposita dichiarazione. Oltre tale limite è necessario compilare un modulo per la Banca Centrale da consegnare al momento dell’entrata o dell’uscita dal Paese. La valuta va cambiata solo presso uffici autorizzati (banche, alberghi e uffici cambio). Per gli indirizzi e recapiti delle Ambasciata e dei Consolati del Paese accreditati in l’Italia, consulta questo sito.

    15.Posso portare in Italia sabbia, conchiglie o coralli come souvenir dal Kenya? E animali?

    Nel Paese vige il Divieto di esportazione. E’ severamente proibito esportare dal Kenya i seguenti articoli e loro derivati: avorio, corno di rinoceronte, tartaruga marina, coralli, madrepore e pelli di rettili. Il solo possesso di questi articoli costituisce reato ed è punito con pene severissime. Si raccomanda pertanto la massima attenzione anche in fase di transito aeroportuale circa il possesso di monili di avorio e/o di conchiglie. Per quanto concerne l’esportazione di articoli come felini maculati, animali vivi, insetti, conchiglie e piante, occorre verificare le disposizioni in vigore e chiedere eventualmente un permesso di esportazione. L’ufficio competente per informazioni ed eventuali autorizzazioni è:

    Kenya Wildlife Service
    Tel: +254 (20) 2379407
    Email: kws@kws.go.ke
    Sito web: http://kws.go.ke/

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